Il salotto del pozzo e le altre sale

Lungo le tre pareti interne del salone da ballo si aprono cinque porte1, una di esse dà ingresso al “salotto del pozzo”. Si tratta forse dell’ambiente più grazioso della villa; la volta a vela con cornicione modanato è decorata a grottesche disposte simmetricamente attorno ad un medaglione centrale nel quale è rappresentata una scena bucolica: una figura femminile incorona d’alloro un personaggio maschile. Le pareti si aprono su grandi scene e panorami di fantasia: cattedrali, rovine e castelli, dalle ingenue prospettive, in cui si muovono personaggi a piedi ed in carrozza vestiti di giamberghe e tricorni secondo la moda di metà settecento.
Il salotto del pozzoNel corso delle feste da ballo dell’800 il salotto fu usato come fumoir e fino alla seconda guerra mondiale era arredato con un divanetto e poltroncine rococò in legno dorato di notevole pregio. Anche il pavimento evidenzia la pretenziosità dell’ambiente: le grandi mattonelle di cotto disposte in diagonale sono di due diverse tonalità di colore, creando così l’effetto di un motivo a scacchi.
La volta a vela del salotto del pozzo

La volta a vela del salotto del pozzo (seconda metà del XVIII secolo)

Altre stanze della villa presentano il soffitto a vela decorata da tempere. La “camera del vescovo”, così denominata perché vi veniva ospitato l’arcivescovo di Modena ogniqualvolta si recava in visita alle parrocchie della zona, mostra piccoli medaglioni con paesaggi e grottesche, sebbene più modeste di quelle del salotto del pozzo; “camera rossa”, la cui volta fu dipinta tra il secondo o terzo decennio dell’800, quando Caula era entrata definitivamente in possesso della famiglia Bartolotti, riporta nella volta una serie di vedute dei dintorni, tra i quali sono chiaramente riconoscibili Monteombraro, da cui i Bartolotti provenivano, e i Sassi di Roccamalatina; la sala da pranzo è l’unica con volta a vela ribassata priva di cornicione.
Infine va menzionata la “sala lunga”, adiacente al salone, nella quale in occasione delle grandi feste da ballo, dopo mezzanotte, allorquando la servitù doveva provvedere alla sostituzione delle candele, gli ospiti si spostavano per banchettare sino a notte fonda.
 
Continua…

1 – In realtà, due di esse celano altrettanti armadi a muro e con ogni probabilità sono state create solo per motivi di simmetria

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